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Sala conferenze - Hotel Ala d'Oro

Via Matteotti, 56 - 48022 Lugo di Romagna - (Ravenna) - Italia
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giovedì 24 marzo 2011

Venerdì 25 marzo - ERALDO AFFINATI a Caffè Letterario

Venerdì 25 marzo, alle ore 21,00 nella Sala Conferenze dell'Hotel Ala d'Oro di Lugo, penultimo appuntamento del mese per Caffè Letterario con lo scrittore romano Eraldo Affinati che presenterà il suo ultimo libro, pubblicato da Mondadori lo scorso anno "Peregrin d'amore". Il curatore di Caffè Letterario Marco Sangiorgi introdurrà la serata che come di consuetudine si concluderà con l'abitudinale brindisi con i vini in degustazione. Un graditissimo ritorno, quello di Eraldo Affinati a Lugo, dove ormai più di due anni fa aveva presentato il suo romanzo "La città dei ragazzi". In questo libro dedicato alla nostra letteratura Affinati si chiede - cosa significa essere italiani?- E lo chiede a Dante e Petrarca, Boccaccio e Leopardi, Campana e Fenoglio; ma, partito da Castel del Monte, non si limita a interrogare le loro pagine. Pellegrino nei luoghi della nostra letteratura, trasformati e resi quasi irriconoscibili dalla modernità, gli accadono le avventure più incredibili: spiega San Francesco a una giovane prostituta nigeriana, Marco Polo agli adolescenti afghani della Città dei Ragazzi, crede di riconoscere Laura fra i ciclisti che scalano il Monte Ventoso e uno dei giganti di Giambattista Vico nei bassi napoletani. Eraldo Affinati diventa Renzo in fuga nei boschi lombardi. In Sicilia scopre che Ranocchio, il famoso personaggio di Giovanni Verga, si chiama Jonut. Nelle contrade romagnole ripercorre il cammino della cavallina storna. Insegue Gozzano fino in India. Ritrova il fantasma di Cesare Pavese nel deserto di Yuma e quello di Bassani in Israele. Sosta pensieroso davanti alla casa di Primo Levi. Sprofonda nella trincea che fu di Ungaretti. Va in Albania sulle tracce di Mario Rigoni Stern. Incontra per strada Accattone di Pasolini. Finché, raggiunta la tomba di Mazzini a Genova e quella di Garibaldi a Caprera, lascia intendere che senza i nostri grandi autori, troppe volte dimenticati, ma altrettanto spesso ancora ben vivi, dichiararsi italiani non avrebbe senso. Eraldo Affinati è nato a Roma nel 1956 dove vive e lavora. Insegna italiano ai minorenni non accompagnati della Città dei Ragazzi. Collabora al “Corriere della Sera” e a "Famiglia Cristiana". La sua scrittura nasce spesso da un viaggio.

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