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Sala conferenze - Hotel Ala d'Oro

Via Matteotti, 56 - 48022 Lugo di Romagna - (Ravenna) - Italia
Per Informazioni : 0545 22388 - claudio@aladoro.it
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venerdì 20 ottobre 2017

Lunedì 23 ottobre - FRANCESCA MELANDRI al Caffè Letterario di Lugo

Lunedì 23 ottobre alle ore 21.00, nel Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro, al Caffè Letterario di Lugo ancora la grande narrativa protagonista  con Francesca Melandri e il suo romanzo “Sangue giusto” appena uscito per i tipi di Rizzoli.  Ad introdurre la serata, sarà Patrizia Randi. Come sempre al termine consueto brindisi finale offerto a tutti i presenti con i vini del Gruppo Cevico.
Al contempo saga familiare e romanzo storico, il nuovo libro di Francesca Melandri si sviluppa tra gli anni trenta del secolo scorso e l'Italia contemporanea, tra Roma, l'Etiopia dell'impresa coloniale italiana e la nostra città di Lugo, da dove si irradia la storia della famiglia Profeti. Grazie a una scrittura che riesce a saldare felicemente i diversi piani temporali, l'autrice di "Eva dorme" e di "Più in alto del mare" ci conduce nel cuore di una ferita con cui il nostro paese continua a non volere fare i conti. Romanzo carico di epos e di tensione civile, "Sangue giusto" diviene una sorta di specchio che riflette non solo le contraddizioni dei protagonisti, ma anche le nostre. 
Francesca Melandri è una sceneggiatrice, scrittrice e documentarista italiana. Ha esordito nella narrativa nel 2010 con Eva dorme (Mondadori), un romanzo che ripercorre gli anni del terrorismo sudtirolese. Nel 2012 esce Più alto del mare (Rizzoli), finalista al Premio Campiello e vincitore del premio Rapallo Carige. 

La serata con OMAR DI MONOPOLI

Le immagini della serata di ieri sera 19 ottobre nel Salone Estense della Rocca di Lugo con lo scrittore pugliese Omar Di Monopoli che ha presentato il suo ultimo romanzo “Nella perfida terra di Dio” edito da Adelphi.





venerdì 13 ottobre 2017

Giovedì 19 ottobre - OMAR DI MONOPOLI al Caffè Letterario di Lugo

Giovedì 19 ottobre alle ore 21.00 nel Salone Estense della Rocca di Lugo lo scrittore salentino Omar Di Monopoli presenterà al Caffè Letterario di Lugo il suo ultimo romanzo “Nella perfida terra di Dio” edito da Adelphi. L’incontro sarà introdotto da Marco Sangiorgi.
Da tempo, al nome di Omar Di Monopoli ne sono stati accostati alcuni altri di un certo peso: da Sam Peckinpah a Quentin Tarantino, da William Faulkner a Flannery O'Connor. Per le sue storie sono state create inedite categorie critiche: si è parlato di western pugliese, di verismo immaginifico, di neorealismo in versione splatter. Nonché, com’è ovvio, di noir mediterraneo. Questo nuovo romanzo conferma pienamente il talento dello scrittore salentino – e va oltre. Qui infatti, per raccontare una vicenda gremita di eventi e personaggi (un vecchio pescatore riciclatosi in profeta, santone e taumaturgo dopo una visione apocalittica, un malavitoso in cerca di vendetta, due ragazzini, i suoi figli, che odiano il padre perché convinti che sia stato lui a uccidere la madre, una badessa rapace votata soprattutto ad affari loschi, alcuni boss dediti al traffico di stupefacenti e di rifiuti tossici, due donne segnate da un destino tragico, e sullo sfondo un coro di paesani, di scagnozzi, di monache), Omar Di Monopoli ricorre a una lingua ancora più efficace, più densa e sinuosa che nei romanzi precedenti, riuscendo a congegnare con abilità fenomenale sequenze forti, grottesche e truculente in un magistrale impasto di dialetto e italiano letterario – sino a farla diventare, questa lingua, la vera protagonista del libro.
Omar Di Monopoli è nato a Bologna nel 1971. Dopo aver lavorato per un decennio come redattore e grafico all'interno di numerose piccole realtà editoriali del Salento, dove vive, si è affacciato nel panorama culturale nazionale nel 2007 entrando a far parte del catalogo di autori delle edizioni milanesi ISBN. Il suo primo romanzo Uomini e cani esce nel 2007. A questo seguiranno Ferro e fuoco (2008), La legge di Fonzi (2010), Aspettati l'inferno (2014).

giovedì 12 ottobre 2017

La serata con ERMANNO BENCIVENGA

Più di ottanta persone hanno assistito ieri sera nella bellissima sala conferenze del Consorzio di Bonifica di Lugo all’incontro con il filosofo Ermanno Bencivenga che ha presentato il suo ultimo libro “La scomparsa del pensiero. Perché non possiamo rinunciare a ragionare con la nostra testa” edito da Feltrinelli.






martedì 10 ottobre 2017

Mercoledì 11 ottobre - ERMANNO BENCIVENGA al Caffè Letterario di Lugo

Mercoledì 11 ottobre, alle ore 21.00, nella Sala del Consorzio di Bonifica in via Manfredi, 32 a Lugo la filosofia torna protagonista al Caffè Letterario con il filosofo Ermanno Bencivenga e il suo attualissimo libro “La scomparsa del pensiero. Perché non possiamo rinunciare a ragionare con la nostra testa” edito da Feltrinelli pochi mesi or sono. L’incontro sarà introdotto da Giovanni Barberini.

Logico e filosofo del linguaggio, Ermanno Bencivenga smaschera la più insidiosa delle catastrofi del nostro tempo: la capacità di ragionare rischia di scomparire. Ma ragionare significa tacitare le emozioni e gli impulsi per fare spazio alle idee e, soprattutto, a una discussione ordinata che le analizzi e ne determini il valore, aprendo nuove strade alla nostra convivenza. Raccontando la sua esperienza di professore, Bencivenga mostra che questa “catastrofe gentile”, tanto silenziosa quanto devastante, riguarda soprattutto le nuove generazioni, che sono più esposte alla proliferazione forsennata dei mezzi d’informazione e di comunicazione, diventati ormai troppo veloci e potenti rispetto al tempo che il pensiero logico richiede. Con il risultato inquietante che i giovani si abituano sempre più all’idea che qualcun altro, o meglio qualcos’altro, ragionerà per loro. Un saggio schietto e tagliente, che ci mette in guardia di fronte alle insidie di una mutazione antropologica che sottrae alla nostra specie la sua risorsa più preziosa: il ragionamento.
Ermanno Bencivenga è professore ordinario di filosofia presso l’Università di California; logico di fama, ha dato importanti contributi alla filosofia del linguaggio, alla filosofia morale e alla storia della filosofia. In Oltre la tolleranza, Manifesto per un mondo senza lavoro e Parole che contano ha elaborato un’utopia politica. Per il grande pubblico ha scritto (fra l’altro) La filosofia in sessantadue favole e Il bene e il bello: etica dell’immagine. È autore delle raccolte di racconti I delitti della logica, Case e Amori, di cinque raccolte di poesie (l’ultima è Le parole della notte) e delle tragedie Abramo e Annibale. Ha fondato e diretto per trent’anni (fino al 2011) la rivista internazionale di filosofia Topoi. Collabora al quotidiano "Il Sole-24 Ore".

Una serata al Cinema Venturini

Una serata dedicata alla storia della Lugo del secolo scorso, quella di ieri sera lunedì 9 ottobre al Caffè Letterario di Lugo, vista attraverso la figura di Don Evaristo Venturini uomo di chiesa dotato di un genio imprenditoriale fuori dal comune e fondatore e gestore nella prima metà del secolo scorso del Cinema Politeama Venturini, sala cinematografica storica della nostra città che chiuderà i battenti nei primi anni 90’. A raccontare la storia di questo sacerdote atipico è stata la pronipote milanese Gloriana Venturini con il suo libro “Cinema Venturini” edito da l’Arcolaio. A introdurre la serata e a dialogare con l’autrice è stato Paolo Gagliardi, presidente dell’ Associazione “Storia e memoria della Bassa Romagna” e curatore della Mostra allestita presso La Torre del Soccorso della Rocca di Lugo in cui sono esposti documenti e cimeli appartenuti a Don Evaristo Venturini. Per finire, un grazie sentito a Daniela Taglioni che con la sua fisarmonica ha accompagnato questa bella serata.






lunedì 2 ottobre 2017

Lunedì 9 ottobre - Il mitico "Cinema Venturini" raccontato da GLORIANA VENTURINI

Lunedì 9 ottobre alle ore 21.00, nel Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro, al Caffè Letterario di Lugo si parla della storia della nostra città con Gloriana Venturini e il suo libro “Cinema Venturini” edito da L’Arcolaio. Ad introdurre la serata, che sarà accompagnata dalle note della fisarmonica di Daniela Taglioni, sarà Paolo Gagliardi. Come sempre al termine, consueto brindisi finale offerto a tutti i presenti con i vini del Gruppo Cevico.

Gloriana Venturini, instancabile e poliedrica personalità di Buccinasco, ha ricostruito il passato della sua famiglia e, in particolare, di Don Evaristo Venturini, uomo di chiesa di Lugo di Romagna, un sacerdote fuori dagli schemi e dotato di genio imprenditoriale, gestore del Cinema Teatro Venturini. Don Evaristo era un uomo amante del bello, con una donna al proprio fianco, circondato dal lusso e da tante proprietà, ma, soprattutto, aveva la passione per il cinema: nei primi anni 10 apre il Venturini, che, poi, chiuderà nei primi anni 90. Gloriana ha, così, raccolto articoli di giornale, fotografie, atti notarili, ma soprattutto un'autentica corrispondenza epistolare, corredando il tutto con minuziose ricerche d'archivio ed approfondita documentazione storica: da una vecchia scatola, infatti, erano riemerse antiche lettere di famiglia che narrano la storia di due testamenti, di un'eredità sfumata, di una storia d'amore e dell'enorme patrimonio di un prozio sacerdote (tredici tenute agricole, un cinematografo, un teatro ...).
Gloriana Venturini, nata a Milano nel 1956, dopo un passato dietro la scrivania di una multinazionale, ed esperienze nel ruolo di formatrice e sindacalista, nel cambiamento di vita tra il lavoro e la pensione si è dedicata alla pittura e al volontariato sociale; è al suo esordio letterario con questa originale narrazione storico-biografica di una sorprendente saga familiare.